È terminata con un grande successo la quarta edizione di “Carotispica”, la manifestazione ideata dall’Amministrazione comunale per valorizzare la “carota novella”, prodotto principe dell’agricoltura ispicese. La seconda giornata della kermesse ha avuto inizio in mattinata in Piazza Regina Margherita, che si è fatta “palestra all’aria aperta”, ospitando tantissime manifestazioni sportive organizzate dalle palestre “Il Tempio” e “Emotion”, e dall’Associazione Sportiva “Millennium”; più tardi sono iniziate la visita guidata al Parco Forza, l’escursione a cavallo nel territorio ispicese, l’estemporanea di pittura a cura del Centro Giovanile, per poi culminare con il pranzo in galleria, durante il quale sono stati degustati piatti ovviamente a base di “novella”. Nel pomeriggio, gli spettacoli itineranti degli artisti di strada, le musiche e le danze, ed il suggestivo corteo storico accompagnato dai tamburi di Buccheri, hanno fatto da cornice allo spazio shop, sempre affollatissimo, nel quale i numerosi visitatori hanno potuto acquistare prodotti dell’artigianato e gastronomia tipica. Dopo la premiazione dell’estemporanea di pittura, la serata è proseguita con gli spettacoli di musica, a cura della “Music Time Band”, ed il cabaret di Giovanni Cacioppo. Positivo il bilancio dell’evento tracciato dal Sindaco di Ispica, Piero Rustico: “Sono entusiasta del grande successo che, anche quest’anno, ha registrato la kermesse; ringrazio i tanti visitatori giunti in Città per l’occasione e le autorità che hanno voluto sottolineare, con la loro presenza, l’importanza che questa manifestazione ha assunto in sole quattro edizioni. A dispetto della sua recente istituzione, Carotispica si è fatta evento e ha saputo innovare il modo di esportare e far conoscere il nostro prodotto tipico per eccellenza; inoltre, con la presentazione e commercializzazione della confettura a marchio “Carotispica”, la Città adesso può vantare un prodotto diverso ed innovativo che, ne sono certo, riuscirà a farsi ambasciatore dei profumi e dei sapori della nostra Ispica”.
lunedì 4 maggio 2009
domenica 3 maggio 2009
L'ASSESSORE GIOVANNI LA VIA HA TAGLIATO IL NASTRO DI "CAROTISPICA 2009"
Ha avuto inizio nella mattinata di ieri, 2 Maggio, la quarta edizione di Carotispica, la manifestazione nata per valorizzare e promuovere al meglio il prodotto principe dell’agricoltura ispicese: la carota novella. La kermesse si è aperta, come ogni anno, con l’attesissima tavola rotonda, quest’anno sul tema “La carota novella di Ispica: produrre bene, mangiare meglio, vendere molto”, svoltasi all’Auditorium “Madre Crocifissa Curcio”, che ha ospitato gli interventi di relatori di chiara fama, quali il Dott. Pippo Quartarone, tecnico fitoiatra, Luciano Trentini, Direttore del CSO di Ferrara ed il Prof. Giampaolo Schillaci, ordinario della Facoltà di Agraria dell’Ateneo di Catania, nella veste di moderatore. Il convegno è stato aperto dal saluto del Sindaco di Ispica, Piero Rustico, che ha presentato la manifestazione: “Carotispica si distingue dalle “sagre”, perché tale non è; è un evento pensato come un omaggio a coloro che lavorano affinché la nostra Città possa differenziarsi con un prodotto d’eccellenza – ha dichiarato il primo cittadino – Quest’anno, inoltre, posso annunciare con orgoglio che la manifestazione si caratterizza per un’importante novità: la confettura a base di carota novella a marchio Carotispica, ideata dalla pasticceria Denaro, che, ne sono certo, diverrà uno dei prodotti simbolo della nostra terra. Desidero, quindi, ringraziare tutti coloro che, profondendo enormi sforzi, hanno creduto in questo progetto e l’hanno reso possibile”. La tavola rotonda è poi proseguita con l’introduzione del Prof. Schillaci, che ha dichiarato: “Carotispica non è solo una sagra, come la carota per Ispica non è solo un ortaggio: è una grande impresa, ma anche una responsabilità sociale in capo alle aziende che la producono, perché portano avanti una lunga corsa iniziata nel 1955. L’etica del miglioramento continuo è il vero lascito delle generazioni che ci hanno preceduto e che, con immensa passione, hanno fatto la fortuna di questo territorio”. Hanno, poi, preso la parola il Dott. Quartarone, che ha illustrato le peculiarità ed i punti di forza della “novella di Ispica”, compiendo una accurata discernita dei suoi effetti benefici, ed il Direttore del CSO Trentini, il quale ne ha illustrato le reali prospettive di mercato. Nel pomeriggio, tra spettacoli musicali e di intrattenimento, è stata ufficialmente inaugurata la “galleria”, con lo spazio shop e gli stand di degustazione; alla cerimonia del taglio del nastro hanno partecipato, oltre al Sindaco Piero Rustico ed a tutta la squadra assessoriale, anche l’Assessore Regionale all’Agricoltura Giovanni La Via, l’on. Innocenzo Leontini, il Presidente della Provincia di Ragusa Franco Antoci, il Presidente del Consiglio Comunale Massimo Dibenedetto, l’Assessore Provinciale Enzo Cavallo e il Consigliere Provinciale Salvatore Moltisanti, i quali hanno avuto parole di elogio per l’iniziativa e reso il giusto tributo all’impegno e alla determinazione dell’Amministrazione Comunale nel rendere grande “Carotispica”. Il Sindaco ha personalmente accompagnato gli illustri ospiti nel giro inaugurale per gli stand, fra cui lo spazio espositivo della Pasticceria Denaro, dove è avvenuta la presentazione ufficiale della confettura appositamente creata per la manifestazione.
sabato 2 maggio 2009
TAVOLA ROTONDA
CAROTA NOVELLA DI ISPICA, CONSAPEVOLEZZA E VALORIZZAZIONE DELL’ECCELLENZA
Questi gli auspici a conclusione dell’incontro tenutosi durante la quarta edizione di Carotispica
La manifestazione nata per valorizzare e promuovere il prodotto principe dell’agricoltura ispicese si è aperta con la tavola rotonda “Produrre bene, mangiare meglio, vendere molto” che ha ospitato gli interventi di Giuseppe Quartarone, agronomo e nutrizionista, di Luciano Trentini, Direttore del CSO di Ferrara, e - come moderatore - del Prof. Giampaolo Schillaci, ordinario della Facoltà di Agraria di Catania.
Durante i saluti, il Sindaco di Ispica Piero Rustico ha sottolineato come Carotispica non sia una semplice sagra quanto piuttosto un evento, un omaggio in onore di tutti coloro che si impegnano e lavorano per ottenere un ortaggio di pregio.
Proprio sulla linea dell’eccellenza di questa produzione si sono mantenuti tutti gli interventi, a cominciare da quello del dottor Quartarone che ha riconosciuto come punti di forza della “Novella di Ispica” la qualità e i benefici sulla salute: riconoscibile per la sua tipica conformazione a punta, quasi tronco-conica, e per essere quasi priva di cuore legnoso, tenera, più croccante e dolce, la Novella è appunto la prima carota dell’anno (presente già da febbraio) e può vantare quindi maggior freschezza rispetto alle altre carote conservate in cella.
Molte ricerche hanno inoltre evidenziato come il consumo di carota, ricca di beta-carotene (trasformato dal nostro organismo in vitamina A), fornisca gli elementi essenziali per mantenere una buona vista e sia efficace nel controllo del colesterolo, nel trattamento di casi di asma bronchiale, rinite cronica e dermatite. La carota assume cioè l’importante ruolo di prodotto “funzionale” alla salute del consumatore.
Successivamente Trentini ha illustrato l’andamento e le prospettive di mercato. Dopo aver presentato gli ultimi dati relativi a superfici coltivate (12.664 ettari in Italia, di cui 3.390 in Sicilia, pari al 26,8% del totale) e quantitativi raccolti (587.319 tonnellate in Italia, di cui 128.585 in Sicilia, pari al 21,9%), il Direttore del CSO ha messo in evidenza come l’export rappresenti solo l’1,2% della produzione nazionale, mentre è in crescita la quota di prodotto importato: oltre 9.400 tonnellate provenienti per l’88% dall’Ue. Trentini ha infine sottolineato il potenziale ruolo chiave della “Novella di Ispica”, la prima carota di qualità ad entrare nel mercato proprio nel momento di massimo livello di importazione.
Secondo Trentini la differenziazione della produzione ispicese si giocherà sul terreno dell’innovazione (di prodotto, di processo e di servizio) e con una precisa identificazione in grado di creare nel consumatore interesse e fidelizzazione. In quest’ottica, quindi, risulta fondamentale la richiesta avviata per il riconoscimento IGP, capace di garantire la distinguibilità e la valorizzazione sia del territorio di Ispica che del suo prodotto più rappresentativo.
Molti gli interventi del pubblico e dei produttori a conferma dell’interesse suscitato dall’incontro. Iniziative come queste - ha evidenziato il professor Schillaci - atte a diffondere la conoscenza del territorio e l'impegno degli imprenditori non possono che accrescere la consapevolezza delle loro potenzialità e favorire il processo di aggregazione che è fattore unico e insostituibile per il perseguimento del loro obiettivo.
La Carota Novella di Ispica - ha concluso Schillaci - è il frutto di un impegno che ha radici antiche e un cuore moderno e per questo potrà andare lontano, a patto che si operi insieme intrecciando con reciproco rispetto le competenze dei mondi della Ricerca, dell'Impresa e degli Enti Pubblici.
Questi gli auspici a conclusione dell’incontro tenutosi durante la quarta edizione di Carotispica
La manifestazione nata per valorizzare e promuovere il prodotto principe dell’agricoltura ispicese si è aperta con la tavola rotonda “Produrre bene, mangiare meglio, vendere molto” che ha ospitato gli interventi di Giuseppe Quartarone, agronomo e nutrizionista, di Luciano Trentini, Direttore del CSO di Ferrara, e - come moderatore - del Prof. Giampaolo Schillaci, ordinario della Facoltà di Agraria di Catania.
Durante i saluti, il Sindaco di Ispica Piero Rustico ha sottolineato come Carotispica non sia una semplice sagra quanto piuttosto un evento, un omaggio in onore di tutti coloro che si impegnano e lavorano per ottenere un ortaggio di pregio.
Proprio sulla linea dell’eccellenza di questa produzione si sono mantenuti tutti gli interventi, a cominciare da quello del dottor Quartarone che ha riconosciuto come punti di forza della “Novella di Ispica” la qualità e i benefici sulla salute: riconoscibile per la sua tipica conformazione a punta, quasi tronco-conica, e per essere quasi priva di cuore legnoso, tenera, più croccante e dolce, la Novella è appunto la prima carota dell’anno (presente già da febbraio) e può vantare quindi maggior freschezza rispetto alle altre carote conservate in cella.
Molte ricerche hanno inoltre evidenziato come il consumo di carota, ricca di beta-carotene (trasformato dal nostro organismo in vitamina A), fornisca gli elementi essenziali per mantenere una buona vista e sia efficace nel controllo del colesterolo, nel trattamento di casi di asma bronchiale, rinite cronica e dermatite. La carota assume cioè l’importante ruolo di prodotto “funzionale” alla salute del consumatore.
Successivamente Trentini ha illustrato l’andamento e le prospettive di mercato. Dopo aver presentato gli ultimi dati relativi a superfici coltivate (12.664 ettari in Italia, di cui 3.390 in Sicilia, pari al 26,8% del totale) e quantitativi raccolti (587.319 tonnellate in Italia, di cui 128.585 in Sicilia, pari al 21,9%), il Direttore del CSO ha messo in evidenza come l’export rappresenti solo l’1,2% della produzione nazionale, mentre è in crescita la quota di prodotto importato: oltre 9.400 tonnellate provenienti per l’88% dall’Ue. Trentini ha infine sottolineato il potenziale ruolo chiave della “Novella di Ispica”, la prima carota di qualità ad entrare nel mercato proprio nel momento di massimo livello di importazione.
Secondo Trentini la differenziazione della produzione ispicese si giocherà sul terreno dell’innovazione (di prodotto, di processo e di servizio) e con una precisa identificazione in grado di creare nel consumatore interesse e fidelizzazione. In quest’ottica, quindi, risulta fondamentale la richiesta avviata per il riconoscimento IGP, capace di garantire la distinguibilità e la valorizzazione sia del territorio di Ispica che del suo prodotto più rappresentativo.
Molti gli interventi del pubblico e dei produttori a conferma dell’interesse suscitato dall’incontro. Iniziative come queste - ha evidenziato il professor Schillaci - atte a diffondere la conoscenza del territorio e l'impegno degli imprenditori non possono che accrescere la consapevolezza delle loro potenzialità e favorire il processo di aggregazione che è fattore unico e insostituibile per il perseguimento del loro obiettivo.
La Carota Novella di Ispica - ha concluso Schillaci - è il frutto di un impegno che ha radici antiche e un cuore moderno e per questo potrà andare lontano, a patto che si operi insieme intrecciando con reciproco rispetto le competenze dei mondi della Ricerca, dell'Impresa e degli Enti Pubblici.
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